Dichiarazione ufficiale dell’INTERNATIONAL CONFEDERATION OF MIDWIVES

 

 


La Confederazione internazionale delle ostetriche (ICM) teme che i diritti umani delle donne, dei loro bambini e delle loro ostetriche siano stati violati dall'introduzione, in molti paesi, di protocolli inappropriati per la gestione della gravidanza, della nascita e delle cure postnatali in risposta alla pandemia di Covid-19. Questi protocolli inappropriati non sono basati sulle attuali evidenze scientifiche e sono dannosi per le donne e i loro bambini.

Attingendo a raccomandazioni da fonti attendibili e alle evidenze delle ricerche  aggiornate sulla cura delle donne in gravidanza e dei bambini durante la pandemia di Covid-19, ICM ha sviluppato consigli per le ostetriche, altri professionisti sanitari e responsabili dei servizi sanitari riguardo alle cure delle donne e dei loro bambini durante il continuum del parto. Mentre le evidenze sulla cura clinica delle donne in età fertile continuano ad emergere, è essenziale che i protocolli per la gravidanza e

il parto durante la pandemia di Coronavirus si basino sull'evidenza e sostengano i diritti umani di tutte le donne e dei loro neonati.

 

1. Le donne in gravidanza devono prendere le stesse precauzioni di tutti gli altri adulti: regolare e accurato lavaggio delle mani, tossire e starnutire nell’incavo del gomito, distanziamento fisico e rimanere a casa quando possibile.

2. Ogni donna e il suo neonato hanno il diritto di essere trattati con compassione, dignità e rispetto.

3. Ogni donna ha diritto all'informazione, al consenso informato, al rifiuto e a far rispettare e confermare le sue scelte e decisioni. Ciò include il diritto di avere una persona di sua scelta con lei durante il travaglio e il parto.

4. Un unico accompagnatore asintomatico dovrebbe essere autorizzato a stare con la donna, come minimo, durante la gravidanza e il parto. Il supporto continuo da parte di un accompagnatore alla nascita aumenta la possibilità di un parto vaginale spontaneo, accorcia il travaglio e diminuisce il ricorso  al parto cesareo e altri interventi medici.

5.Interventi medici di routine come l'induzione del travaglio, il taglio cesareo e l’uso del forcipe senza indicazione ostetrica aumenteranno la probabilità di complicazioni materno-infantili, la durata della degenza ospedaliera e  il carico del personale negli ospedali,tutto ciò aumenterà la possibilità di esposizione a COVID-19 e ridurrà  l’esperienza positiva di parto per le madri e le loro famiglie.

6. Al momento non ci sono prove che suggeriscano che le donne non possano partorire vaginalmente o che sarebbe più sicuro avere un parto cesareo in caso di sospetto o confermato Covid-19.

Le scelte della donna sulla nascita dovrebbero essere rispettate e seguite il più attentamente possibile, tenendo conto delle sue esigenze cliniche.

7. Nei paesi in cui i sistemi sanitari possono supportare il parto, donne sane che vivono una gravidanza fisiologica e con il supporto di ostetriche qualificate, con adeguate attrezzature d’emergenza, può essere più sicuro il parto a casa o in una casa maternità / punto nascita piuttosto che in un ospedale, dove ci possono essere molti pazienti (anche pazienti non di maternità) con covid-19.

8. Il Covid-19 è stato rilevato in campioni fecali di alcune persone, quindi, al fine di ridurre la trasmissione al bambino, la nascita in acqua non è raccomandata per le donne in gravidanza che sono risultate positive al Covid-19.

9. Non ci sono prove che Covid-19 possa essere passato al bambino nel latte materno.

10. Le donne che allattano al seno non devono essere separate dai loro neonati, poiché non ci sono evidenze a dimostrare che i virus respiratori possono essere trasmessi attraverso il latte materno. La madre può continuare ad allattare finché sono applicate le precauzioni seguenti.

a) Le madri sintomatiche che stanno abbastanza bene da allattare al seno dovrebbero indossare una mascherina vicino al loro neonato (anche durante la poppata), lavarsi le mani prima e dopo il contatto, e pulire e disinfettare tutte le superfici contaminate vicine.

b) Se una madre è troppo malata per allattare, dovrebbe essere incoraggiata e aiutata a tirare il latte materno,   che può essere somministrato al neonato tramite una tazza o un cucchiaino pulito. Indossare la mascherina, una rigorosa igiene delle mani e la disinfezione di tutta l’attrezzatura del tiralatte e delle superfici dure dopo aver tirato  il latte materno sono essenziali.

c) Il latte materno tirato può essere etichettato e conservato per un uso successivo se non viene immediatamente dato al bambino. Il Center for Disease Control (CDC) raccomanda che il latte materno tirato sia conservato a temperatura ambiente per un massimo di 4 ore, in frigo  (non nei ripiani della porta) per 4 giorni e nel congelatore per 6-12 mesi.

d) I neonati prematuri o malati potrebbero richiedere ulteriore supporto medico. Tuttavia, ogni neonato ha il diritto di stare  con la propria madre o genitore. Nessuna madre dovrebbe essere separata dal suo bambino senza il suo consenso informato. Madri e bambini hanno il diritto di rimanere insieme in ogni momento, anche se il bambino nasce piccolo, prematuro o con condizioni mediche che richiedono cure extra.

11. I servizi di maternità dovrebbero continuare a essere prioritari come servizi sanitari essenziali.

12. La continuità dei modelli di cura delle ostetriche ridurrà il numero di caregiver

In contatto con la donna  e il suo accompagnatore per la nascita e ridurrà  le possibilità di diffusione di Covid-19 negli ospedali; la continuità delle cure ostetriche dovrebbe essere incoraggiata e fornita.

13. Le ostetriche, che lavorino nella comunità o negli ospedali, sono operatori sanitari essenziali che forniscono  un servizio fondamentale alle donne in età fertile e ai loro bambini. Impiegare ostetriche lontano dai servizi di maternità per lavorare in sanità pubblica o in aree mediche generali durante la pandemia di coronavirus contribuisce ad aumentare gli scarsi risultati nella cura di madri e neonati.

14. Le ostetriche hanno il diritto di pieno accesso a tutti i dispositivi di protezione individuale (DPI), servizi igienico-sanitari e un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso

15. L’assistenza alla salute riproduttiva e sessuale come la pianificazione familiare

, la contraccezione d'emergenza e i servizi di aborto dovrebbero rimanere disponibili come servizi sanitari di base.

 

Fonti di informazione

• Information About Covid19 on WHO Website

• White Ribbon Alliance’s Guide to Respectful Maternity Care and the Universal Rights of Women and Newborns

• The Full Reference for the Joint RCOG/RCM Statement

• Evidence on Continuous Support for Women in Childbirth: Cochrane Database

• Information about Covid19 on UNICEF Website

• CDC Guidelines on Expressed Breastmilk

• Universal Rights of the Child: Healthy Newborn Network 2019

• Information about Covid19 on UNFPA Website

 

https://www.internationalmidwives.org/icm-news/women%E2%80%99s-rights-in-childbirth-must-be-upheld-during-the-coronavirus-pandemic.html?fbclid=IwAR01F5cB1UuK1tN187d0_rEGEEQL2RoJSmbM1wMUvrDxTaUM0dfBOfA2Qjk

 

Traduzione di Chiara Fornesi per Innecesareo

 

 

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